Auguri a tutti!
Quest'anno rimaniamo in tema di uova, ma la preparazione nasce dall'incontro della cioccolata con le uova di gallina. Si tratta infatti di un uovo di gallina ripieno di cioccolato.
Il procedimento è grosso modo quello che trovate sul forum di cookaround. Per il ripieno ho riciclato delle uova di cioccolato, aggiungendo un po' di crema di gianduia e un poco di latte, per rendere il gusto più intenso e il cioccolato più facilmente lavorabile. La procedura è abbastanza semplice, ma va fatta con cura, rispettando i tempi.
Come riferimento, per riempire un uovo di medie dimensioni sono necessari circa 50-60 grammi di cioccolato.
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20120408
20100405
Buona pasquetta
Ultimamente sono sempre in ritardo!Buona Pasqua a tutti... e, crepi l'avarizia, buona pasquetta!
Avere la fama di cuoco pasticciere (o pasticcione?) comporta anche dei rischi: tra amiche e amici ho messo insieme piu' di 15 uova di cioccolato al latte che mi e' stato chiesto di riciclare in qualche modo.
Perche' il 90% delle uova di Pasqua e' di cioccolato al latte? E' molto piu' difficile riutilizzarle in cucina.
Non e' che posso fare solo cioccolatini, impiegherei anni a smaltire le scorte! Fortuna che ho un nuovo libro con alcune ricette di torte con cioccolato al latte. Se poi qualcuno ha dei suggerimenti, sono sempre ben accetti!
20100314
Colomba
...mille impegni mi hanno impedito di scrivere con la calma che mi serve...Domenica di assoluto relax, a parte la mattinata passata a sistemare e pulire casa (e a girare la scrivania in modo da non avere il riflesso della finestra sul monitor).
Come potevo non dedicare un po' di tempo alla cucina? In vista della Pasqua, dopo due anni di uova, ho pensato di cambiare genere e ho tentato la preparazione della colomba. Per la mia creazione mi sono basato sulla ricetta di Annarita del forum di cookaround, ho pero' dimezzato le dosi perche' avevo un solo stampo. Appena l'avro' assaggiata vi faro' anche sapere come e' venuta...
20090410
Pasqua
Altro anno, altra Pasqua, altro uovo...Cosi' come l'anno scorso, mi sono cimentato ancora una volta nella preparazione dell'uovo di Pasqua. Devo dire che la pratica e la manualita' mi hanno aiutato molto, tanto che ho azzardato anche delle decorazioni...
Si vede che non sono un grande artista? Non si puo' sapere fare tutto no?...
Colgo l'occasione per augurare una golosa Pasqua a tutti, vicini e lontani, amici e nemici.
20090402
Menu' di Pasqua
Un paio di sere fa ho partecipato all'ennesima serata culinaria...Ci e' stato proposto un menu' per il pranzo di Pasqua, sono state preparate le portate, spiegati i trucchi e, alla fine, abbiamo assaggiato il tutto.
- aperitivo prugne e mele
- baci di ricotta al rosmarino
- nidi di paglia e fieno con ragu' di agnello e asparagi
- braciolette in camicia croccante accompagnate con piselli alla lattuga
- cheese cake alle fragole
20080331
Chiuso! (uova di Pasqua parte 5)
Quando abbiamo due mezzi gusci possiamo unirli per fare un uovo (!?). Nella foto: fondente fuori e bianco dentro per il mezzo uovo superiore, al latte con riso soffiato per quello inferiore, il tutto chiuso con cioccolato bianco e... non dimenticate la sorpresa!!Per facilitare le operazioni, il mezzo uovo inferiore l'ho appoggiato su una specie di nido fatto con un asciugamano (pulito!).
Se volete essere esagerati, fate come ho fatto io: per maneggiare le mezze uova ho usato guanti di cotone tenuti 20/30 minuti in frigo sui quali ho infilato guanti alimentari usa e getta.
Una volta chiuso l'uovo, lasciate raffreddare il cioccolato a temperatura ambiente, poi incartate a piacere, io ho usato della carta trasparente e un bel nastro di tela colorato, il risultato e' particolare e secondo me molto carino. Conservate in luogo fresco, ma non in frigo!
E' stata dura, ma ne valeva la pena! Ora siete pronti per regalare a qualcuno il frutto delle vostre fatiche...
Prossimamente, giusto perche' non sono goloso e non mi sono appassionato: cioccolatini!
20080330
Siamo a meta' (uova di Pasqua parte 4)
Versate il cioccolato fuso nello stampo (asciugate il fondo del tegame!) per un'altezza di 3 o 4 cm, considerando comunque che quello in eccesso verra' recuperato. Ora, muovendo lo stampo, si procede a ricoprire tutto il semi-uovo senza lasciare buchi o imperfezioni poi recuperate il cioccolato in eccesso colandolo nuovamente nel tegame (senza rimetterlo a bagno maria). Aspettate 2 o 3 minuti, quando il cioccolato inizia a solidificare appoggiate lo stampo capovolto (con la gobba verso l'alto) su una telia. Attendete ancora qualche minuto e ripetete tutta l'operazione, in modo da ottenere uno spessore sufficientemente solido. A piacere, potete complicare questa seconda fase usando un cioccolato diverso e/o aggiungendo pistacchi, mandorle, nocciole, riso soffiato, etc. Lasciate riposare per 10 minuti a temperatura ambiente, poi in frigo (almeno mezz'ora) nella zona meno fredda. Se tutto e' andato bene... magia: il mezzo uovo si e' staccato da solo dallo stampo.Siete pronti per l'altro mezzo uovo...
Se il cioccolato era troppo caldo o se e' molto caldo l'ambiete dove state lavorando, i tempi ovviamente si allungheranno.
Io ho preparato tre uova, quindi sei mezze uova: una fondente, una fondente con pistacchi a pezzettini (quella della foto), due fondente fuori e bianco dentro, due al latte con riso soffiato.
Continua...
20080328
Il cioccolato (uova di Pasqua parte 3)
La lavorazione del cioccolato e' la cosa piu' complessa. Innanzitutto va fatto fondere a bagnomaria. E' importante che l'acqua non arrivi a toccare il contenitore che contiene il cioccolato, perche' si scalderebbe troppo velocemente; anche il fuoco mantenetelo al minimo, l'acqua non dovrebbe bollire.Attenzione anche a non bagnare il cioccolato durante le varie fasi di lavorazione. Usate quindi tegami, contenitori e strumenti asciutti e tenete qualcosa a portata di mano per asciugare eventuali gocce dovute al vapore.
Per ottenere un cioccolato lucido e resistente, e' necessario procedere al temperaggio.
Esistono diverse tecniche, quasi tutte richiedono l'uso di molta attenzione e di un termometro da cucina. Se volete cimentarvi, i termometri si trovano a pochi euro su ebay, oppure a decine di euro nei negozi specializzati!
Io pero' ho usato una tecnica trovata su un libro che funziona senza termometro ed e' praticamente a colpo sicuro (l'ho usata 6 volte e ha funzionato 6 volte!). Dividete il cioccolato in 3 parti: 2 parti vanno a bagnomaria, 1 parte la tenete per la fase successiva. Fate fondere i 2/3 del cioccolato lentamente, quando avete un composto cremoso, toglietelo dal fuoco (asciugate il fondo del tegame!) e incorporate il restante cioccolato che avevate da parte, mescolando sempre con delicatezza. In questo modo abbassate la temperatura del composto. Dopo qualche minuto rimettete il tutto a bagnomaria per terminare la fusione. Raggiunta la consistenza desiderata siete pronti per lo stampo...
Continua...
20080327
Lo stampo (uova di Pasqua parte 2)
Come dicevo nel post precedente, lo stampo e' fondamentale per la buona riuscita finale. Io ho acquistato uno stampo in policarbonato rigido, le dimensioni esterne sono: 195x365 mm, per un'altezza di circa 95 mm.Il mezzo uovo diventa di dimensioni: 175x260 mm e un'altezza di circa 90 mm. Insomma, bello grandino! Se volete avere dei riferimenti, il peso dell'uovo finito e' tra i 500 e i 600 grammi.
A Bologna il posto piu' comodo dove acquistarlo e' la mitica Drogheria della Pioggia, in via Galliera, dove troverete tanti accessori da cucina e tante leccornie!
Per quello che riguarda l'uso, lo stampo ovviamente deve essere ben pulito, non unto e non umido, qualcuno consiglia addirittura di passare all'interno un panno di cotone o un batuffolo di cotone idrofilo prima dell'uso. Va tenuto a temperatura ambiente, comunque tra i 18 e i 20 gradi.
Continua...
20080326
SI! PUO'! FARE! (uova di Pasqua parte 1)
Finalmente passata la Pasqua ecco il risultato delle mie fatiche: un uovo di Pasqua, con relativa sorpresa... in verita' ne ho preparati 3, ma il procedimento non cambia.Se avete un po' di manualita', un po' di pazienza, un po' di voglia di sperimentare, ne vale sicuramente la pena. Per questa Pasqua oramai e' tardi, pero' potete prepararvi per tempo al prossimo anno, oppure, con un procedimento simile, confezionare dei cioccolatini squisiti.
Un po' per chi legge, un po' per mio riferimento, un po' per mettere insieme le informazioni trovate in giro su internet, lette sui libri e sperimentate di persona; descrivero' i punti chiave del procedimento (non tutti in questo post pero'!).
Intanto i principi fondamentali: la qualita' della cioccolata utilizzata e' fondamentale per la riuscita finale inoltre, per iniziare, e' bene cimentarsi con la cioccolata fondente, preferibilmente con percentuale di cacao sopra al 70%. Io ho usato normali tavolette Lindt acquistate al supermercato, meglio ancora (dicono) sarebbe usare il cioccolato da copertura da acquistarsi nei negozi specializzati.
Altrettanto importante e' lo stampo: migliore e' lo stampo, piu' e' facile da usare. In particolare per lavorare il cioccolato, gli stampi da utilizzare sono quelli in policarbonato rigido. Evitate quelli in silicone e, se non siete piu' che esperti, anche quelli in acciaio.
Continua...
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